Bimbi giocano tra i topi, rivolta delle mamme

September 10, 2008 – 7:35 pm
Esasperati i genitori: da anni denunciamo il degrado, nessuno interviene Bimbi giocano tra i topi, rivolta delle mamme Piazza Bacone, giardini invasi dai roditori. A rischio la salute dei piccoli. Il Codacons: hanno anche divorato le loro merendine Topi che corrono da una parte all'altra del prato. E che addirittura piluccano le merendine dei bambini. Non è una scena del film «Ratatouille», ma la situazione dei giardinetti di piazzale Bacone, dove le aiuole sono invase dai roditori. «Seduti sulle panchine si sentono fruscii nei cespugli, se non c'è troppa gente corrono da una parte all'altra, proprio dove giocano i bambini», spiega Giuseppina Monaco, una delle tante mamme esasperate dalla situazione. Da almeno due anni si rivolgono al Comune. Fax, raccolte di firme ed email. Nulla. O meglio: «Rispondono. Però non fanno nulla. Ci hanno raccontato di aver messo le trappole, ma i topi sono ancora lì. Ci vorrebbe è una bella disinfestazione», sottolinea ...

Muore nel parcheggio dell’ospedale in attesa dell’ambulanza

August 24, 2008 – 9:09 pm
Era andato a visitare la figlia che aveva partorito e all'uscita è stato colto da un malore Un uomo di 64 anni deceduto per arresto cardiaco al secondo Policlinico: non c'è la struttura addetta al primo intervento ROMA - Era andato a visitare la figlia che aveva partorito da poco e all'uscita è stato colto da un malore. I soccorsi sono arrivati ma non in tempo per salvarlo. È successo domenica mattina al secondo Policlinico di Napoli ad un uomo di 64 anni deceduto per arresto cardiaco, a pochi passi dal reparto di Ostetricia - dove era andato in visita dalla figlia, che ha recentemente partorito. L'uomo aveva appena parcheggiato l'auto, quando si è sentito male. Qualcuno ha allertato il 118 che ha inviato sul posto un'ambulanza, poiché il Policlinico - hanno spiegato i sanitari del pronto soccorso - non ha una struttura addetta al primo intervento. IL 118 - L'ambulanza più vicina ...

Polizia e caserme, non c’è un euro. “Manutenzione? Pensateci da soli”

August 24, 2008 – 9:06 pm
I tagli colpiscono anche gli agenti sui treni e le motovedette anti clandestini Rischiano di finire ko telecamere, stampanti, computer e persino toilette Polizia e caserme, non c'è un euro. "Manutenzione? Pensateci da soli" ROMA - Lampadine fulminate, telecamere spente, tubi dell'acqua che perdono. Quest'estate, caserme dei carabinieri, questure e commissariati rimarranno a secco: senza un euro in cassa. Gli "accreditamenti per le manutenzioni ordinarie" sono infatti sospesi da una circolare interna del Viminale, datata 13 giugno 2008. "E così - lamentano i sindacati - nessuno verrà a cambiare i toner delle stampanti, né a pulire i filtri dei condizionatori". Non è tutto. Mancano i soldi per gli agenti sui treni a lunga percorrenza: da 8 mesi sono in attesa delle indennità. Dimezzati poi i fondi per la squadra nautica di Porto Empedocle: le motovedette impegnate sul fronte caldo dell'immigrazione clandestina rischiano di rimanere in porto. Eppure della sicurezza il centrodestra ha sempre fatto la ...

Ambulanza bloccata, paziente muore

August 24, 2008 – 9:02 pm
Ischia Inamovibili i paletti dell’isola pedonale. Il Comune: percorso sbagliato Ambulanza bloccata, paziente muore Il primo lucchetto è scattato, l’altro non ha voluto saperne. Nell’attesa di un fabbro, sono state spostate due fioriere da cento chili NAPOLI — Un’isola pedonale delimitata da pesanti fioriere, paletti di ferro e lucchetti difettosi blocca la corsa di un’ambulanza a Ischia, la fa giungere a destinazione quando ormai la paziente è già morta e apre un nuovo capitolo di polemiche sui soccorsi in ritardo. Se poi la tempestività fosse servita o meno a salvare la donna, è un altro discorso: non sempre un’ambulanza può risolvere un’emergenza, ma sicuramente una squadra di pronto intervento non può restare bloccata alle prese con un lucchetto che non ne vuole sapere di aprirsi o con fioriere di granito da cento chili piantate nell’asfalto. E stavolta questo è successo. Via Iasolino a Ischia Porto (uno dei sei Comuni dell’isola) è la strada che ...

Trento, è vietato fotografare i figli

August 4, 2008 – 6:17 am
La società che gestisce gli impianti: il rischio è di immortalare altri bambini Trento, è vietato fotografare i figli Norma antipedofili nelle piscine comunali. Fermato un padre. Il legale: una forzatura ROMA — Un papà, ai bordi di una piscina comunale, immortala con la cinepresa le prime bracciate del figlio. C’è qualcosa di male in questo quadretto familiare? Se l’incauto genitore si trova in un impianto natatorio di Trento sì. Nella provincia autonoma se inquadri con la videocamera o il telefonino una piscina piena di bambini che sguazzano diventi una persona molto sospetta e verrai fermato dal primo bagnino che si accorge di quello che stai facendo. Perché la piscina, come dice Roberto De Carolis direttore dell’Asis, la società che gestisce i 92 impianti sportivi cittadini, è un «territorio fertile per un certo tipo di reato». Nei giorni scorsi a passare per pedofilo o qualcosa di simile è stato un padre, fermato dal personale ...

Polizia, arrivano le divise nuove, ma la scritta ha una ‘z’ di troppo

July 23, 2008 – 6:01 am
Un enorme stock prodotto in Polonia è da buttare. Problemi anche con le scarpe In tempi di austerity lo Stato aveva scelto di rifornirsi dalle aziende meno care ROMA - Le ultime vittime della delocalizzazione sono i poliziotti italiani. Per risparmiare sulle divise è stato ordinato un enorme stock in Polonia. Ma, all'atto della consegna, c'è stata una sgradita sorpresa: c'è scritto "Polizzia", con una "z" di troppo. Risultato? Tutte le divise sono da buttare. Insomma, il risparmio c'è stato solo sulla grammatica. Tutta colpa del carovita e della stretta sulle spese. Come racconta il responsabile del coordinamento per la sicurezza dell'Ugl, Paolo Varesi, la pubblica amministrazione aveva stabilito che per le forniture gli apparati dello Stato scegliessero i contratti al massimo del ribasso. Il che aveva costretto chi si occupa del vestiario dei poliziotti ad abbandonare la ditta fornitrice italiana e a firmare il contratto con una società polacca. Ma quella delle divise ...

Abbandonano la tv per strada: sei mesi di carcere per due coniugi

July 12, 2008 – 8:09 am
Abbandonano la tv per strada: sei mesi di carcere per due coniugi E' successo a Trento. Marito e moglie condannati a sei e quattro mesi Avevano scaricato alcuni oggetti tecnologici in un'area destinata ad altri rifiuti TRENTO - Per liberarsi rapidamenente del vecchio televisore avevano deciso di abbandonarlo per strada. Per questo motivo marito e moglie di Trento sono stati condannati rispettivamente a sei e quattro mesi di carcere e a pagare un'ammenda da 2000 euro. La vicenda risale al 30 novembre 2006, quando in una zona periferica di Trento un furgone scaricò in un'isola ecologica un vecchio televisore, una fotocopiatrice ed una stampante. Ma per il giudice Giuseppe Serao furono violate le norme ambientali. Materiali come il tubo catodico e il toner non possono essere abbandonati per strada, neppure in un'isola ecologica che può ricevere altri rifiuti, ma non quelli di origine "tecnologica". Per questo motivo ha condannato Marianna Meszaros, 34enne di origini ...

Temporanea mancanza di aggiornamenti

February 9, 2008 – 12:20 am
Chiedo scusa ai miei tre lettori per la temporanea mancanza di aggiornamenti, ma... sono scappato via! Il tempo di assestarmi e saro' di nuovo da voi. Comtinuo a leggere i giornali italiani e spesso e volentieri vedo cose da raccapriccio, quindi il materiale non manca...

Le Poste nel caos: milioni di lettere ferme nei depositi, distribuzione in tilt

January 22, 2008 – 3:03 pm
Le Poste nel caos: milioni di lettere ferme nei depositi, distribuzione in tilt La situazione più grave a Milano: ferme 200 tonnellate di corrispondenza Tra le cause il progetto di riorganizzazione, gli scioperi e la mancanza di mezzi Centinaia di tonnellate di posta arretrata, giacenti. Lettere e cartoline in agonia da ormai due mesi. Ma anche corrispondenza pregiata, raccomandate, atti giudiziari, cumuli di "prioritaria" ancora da spedire. Uffici postali e centri di smistamento ingolfati; molti addirittura al collasso. I benevoli dicono che le poste italiane hanno il fiato corto. I malevoli che stanno scoppiando. Sullo stato di salute, forse, la verità sta nel mezzo. Nei tempi difficili che, complici una serie di fattori - primo fra tutti, sostengono i sindacati, gli effetti della riorganizzazione del servizio di recapito avviata da Poste italiane - stanno rendendo la vita amara ai 43 mila portalettere distribuiti nel nostro Paese. La crisi delle consegne si è acutizzata a ...

Sprechi, lentezze e 7,7 miliardi di euro 200 mila prescrizioni: record europeo

January 22, 2008 – 3:00 pm
Dentro le aule Processi che non finiscono mai: 3.612 istruttorie contro le toghe e 3.612 assoluzioni Giustizia condannata Sprechi, lentezze e 7,7 miliardi di euro 200 mila prescrizioni: record europeo Cosa avete in agenda il 27 febbraio 2020? «Che razza di domanda!», direte voi. Eppure un paio di braccianti pugliesi, quel giovedì che arriverà fra dodici anni abbondanti, quando sarà un vecchio rottame (calcisticamente) perfino il baby Pato, hanno dovuto segnarselo su un quaderno: appuntamento in tribunale. Così gli avevano detto: se il buon Dio li manterrà in salute (hanno già passato la settantina: forza nonni!), se quel giorno non verranno colpiti da un raffreddore, se il giudice non avrà un dolore cervicale, se il cancelliere non sarà in ferie, se gli avvocati non saranno in agitazione, se l’Italia non sarà bloccata da uno sciopero generale con paralisi di tutto, se non mancherà qualche carta bollata, se non salterà la corrente elettrica, Sua ...