Trento, è vietato fotografare i figli

August 4, 2008 – 6:17 am
La società che gestisce gli impianti: il rischio è di immortalare altri bambini Trento, è vietato fotografare i figli Norma antipedofili nelle piscine comunali. Fermato un padre. Il legale: una forzatura ROMA — Un papà, ai bordi di una piscina comunale, immortala con la cinepresa le prime bracciate del figlio. C’è qualcosa di male in questo quadretto familiare? Se l’incauto genitore si trova in un impianto natatorio di Trento sì. Nella provincia autonoma se inquadri con la videocamera o il telefonino una piscina piena di bambini che sguazzano diventi una persona molto sospetta e verrai fermato dal primo bagnino che si accorge di quello che stai facendo. Perché la piscina, come dice Roberto De Carolis direttore dell’Asis, la società che gestisce i 92 impianti sportivi cittadini, è un «territorio fertile per un certo tipo di reato». Nei giorni scorsi a passare per pedofilo o qualcosa di simile è stato un padre, fermato dal personale ...

Polizia, arrivano le divise nuove, ma la scritta ha una ‘z’ di troppo

July 23, 2008 – 6:01 am
Un enorme stock prodotto in Polonia è da buttare. Problemi anche con le scarpe In tempi di austerity lo Stato aveva scelto di rifornirsi dalle aziende meno care ROMA - Le ultime vittime della delocalizzazione sono i poliziotti italiani. Per risparmiare sulle divise è stato ordinato un enorme stock in Polonia. Ma, all'atto della consegna, c'è stata una sgradita sorpresa: c'è scritto "Polizzia", con una "z" di troppo. Risultato? Tutte le divise sono da buttare. Insomma, il risparmio c'è stato solo sulla grammatica. Tutta colpa del carovita e della stretta sulle spese. Come racconta il responsabile del coordinamento per la sicurezza dell'Ugl, Paolo Varesi, la pubblica amministrazione aveva stabilito che per le forniture gli apparati dello Stato scegliessero i contratti al massimo del ribasso. Il che aveva costretto chi si occupa del vestiario dei poliziotti ad abbandonare la ditta fornitrice italiana e a firmare il contratto con una società polacca. Ma quella delle divise ...

Abbandonano la tv per strada: sei mesi di carcere per due coniugi

July 12, 2008 – 8:09 am
Abbandonano la tv per strada: sei mesi di carcere per due coniugi E' successo a Trento. Marito e moglie condannati a sei e quattro mesi Avevano scaricato alcuni oggetti tecnologici in un'area destinata ad altri rifiuti TRENTO - Per liberarsi rapidamenente del vecchio televisore avevano deciso di abbandonarlo per strada. Per questo motivo marito e moglie di Trento sono stati condannati rispettivamente a sei e quattro mesi di carcere e a pagare un'ammenda da 2000 euro. La vicenda risale al 30 novembre 2006, quando in una zona periferica di Trento un furgone scaricò in un'isola ecologica un vecchio televisore, una fotocopiatrice ed una stampante. Ma per il giudice Giuseppe Serao furono violate le norme ambientali. Materiali come il tubo catodico e il toner non possono essere abbandonati per strada, neppure in un'isola ecologica che può ricevere altri rifiuti, ma non quelli di origine "tecnologica". Per questo motivo ha condannato Marianna Meszaros, 34enne di origini ...

Temporanea mancanza di aggiornamenti

February 9, 2008 – 12:20 am
Chiedo scusa ai miei tre lettori per la temporanea mancanza di aggiornamenti, ma... sono scappato via! Il tempo di assestarmi e saro' di nuovo da voi. Comtinuo a leggere i giornali italiani e spesso e volentieri vedo cose da raccapriccio, quindi il materiale non manca...

Le Poste nel caos: milioni di lettere ferme nei depositi, distribuzione in tilt

January 22, 2008 – 3:03 pm
Le Poste nel caos: milioni di lettere ferme nei depositi, distribuzione in tilt La situazione più grave a Milano: ferme 200 tonnellate di corrispondenza Tra le cause il progetto di riorganizzazione, gli scioperi e la mancanza di mezzi Centinaia di tonnellate di posta arretrata, giacenti. Lettere e cartoline in agonia da ormai due mesi. Ma anche corrispondenza pregiata, raccomandate, atti giudiziari, cumuli di "prioritaria" ancora da spedire. Uffici postali e centri di smistamento ingolfati; molti addirittura al collasso. I benevoli dicono che le poste italiane hanno il fiato corto. I malevoli che stanno scoppiando. Sullo stato di salute, forse, la verità sta nel mezzo. Nei tempi difficili che, complici una serie di fattori - primo fra tutti, sostengono i sindacati, gli effetti della riorganizzazione del servizio di recapito avviata da Poste italiane - stanno rendendo la vita amara ai 43 mila portalettere distribuiti nel nostro Paese. La crisi delle consegne si è acutizzata a ...

Sprechi, lentezze e 7,7 miliardi di euro 200 mila prescrizioni: record europeo

January 22, 2008 – 3:00 pm
Dentro le aule Processi che non finiscono mai: 3.612 istruttorie contro le toghe e 3.612 assoluzioni Giustizia condannata Sprechi, lentezze e 7,7 miliardi di euro 200 mila prescrizioni: record europeo Cosa avete in agenda il 27 febbraio 2020? «Che razza di domanda!», direte voi. Eppure un paio di braccianti pugliesi, quel giovedì che arriverà fra dodici anni abbondanti, quando sarà un vecchio rottame (calcisticamente) perfino il baby Pato, hanno dovuto segnarselo su un quaderno: appuntamento in tribunale. Così gli avevano detto: se il buon Dio li manterrà in salute (hanno già passato la settantina: forza nonni!), se quel giorno non verranno colpiti da un raffreddore, se il giudice non avrà un dolore cervicale, se il cancelliere non sarà in ferie, se gli avvocati non saranno in agitazione, se l’Italia non sarà bloccata da uno sciopero generale con paralisi di tutto, se non mancherà qualche carta bollata, se non salterà la corrente elettrica, Sua ...

Indagine Istat: una famiglia su sette stenta ad arrivare a fine mese

January 18, 2008 – 3:17 pm
Indagine Istat: una famiglia su sette stenta ad arrivare a fine mese Secondo l'Istituto un nucleo su due vive con 1.872 euro al mese. Uno su dieci ha difficoltà con spese e bollette ROMA - Una famiglia su due in Italia vive con 1.872 euro al mese. Il dato allarmante si evince dall'indagine Istat sui redditi e le condizioni di vita in Italia (2005-2006). Leggermente più alto è invece il reddito medio: 2.311 euro al mese, ma la maggioranza delle famiglie risulta avere un reddito inferiore a questa media. L'Istituto di statistica segnala che la situazione è complessivamente stazionaria rispetto alla stessa indagine sui redditi realizzata l'anno precedente. IL 14,6% FATICA AD ARRIVARE A FINE MESE - Sempre secondo l'Istat, il 14,6% delle famiglie italiane, una su sette, dichiara di arrivare con molta difficoltà alla fine del mese. Una su dieci ha difficoltà con le spese più essenziali: bollette, riscaldamento, e cure mediche mentre ...

Treni, viaggio nella Babele dei prezzi. 99 tariffe diverse per Bologna-Milano

January 16, 2008 – 3:29 pm
La giungla dei biglietti tra intercity, regionali ed eurostar Il paradosso: si paga di più per viaggiare più scomodi... Treni, viaggio nella Babele dei prezzi 99 tariffe diverse per Bologna-Milano "FORSE potevate spendere meno": una trentina d'anni fa questo avviso accoglieva i passeggeri sui treni. Meno attente ai bilanci ma più paterne, le Ferrovie dello Stato si preoccupavano che il viaggiatore non avesse pagato per errore una tariffa eccessiva. E dire che trent'anni fa era quasi impossibile sbagliarsi: appena quattro categorie di treni (locale diretto espresso rapido), due sole tariffe (prima e seconda classe), un solo supplemento (per il rapido), pochissime riduzioni. Quel premuroso cartello non c'è più: ma chi sale oggi su un treno Fs è quasi certo di aver speso più di quel che avrebbe potuto. Le ferrovie italiane sembrano in preda a una frenesia tariffaria. Non c'entra tanto lo stillicidio dei rincari ufficiali (l'ultimo, dallo scorso primo gennaio) alla rincorsa delle medie ...

Maschi laureati, nessuno peggio dell’Italia

January 16, 2008 – 3:25 pm
La percentuale di maschi laureati dai 25 ai 64 anni in Italia è esattamente la metà della media europea: 11,6% contro il 23,2%, il dato più basso di tutta l’Unione Nuovo record negativo per l’Italia in sede europea: la percentuale di maschi laureati dai 25 ai 64 anni in Italia è esattamente la metà della media Ue, 11,6% contro il 23,2%. Il dato emerge da un’Indagine europea sul lavoro di Eurostat, l’ufficio statistico della comunità europea, che fa riferimento ai dati del 2005. Anche tra le donne, l’Italia non eccelle: la percentuale di laureate è del 12,8%, rispetto ad una media comunitaria del 22,7%. Peggio fanno soltanto Malta (9,9%), Romania (10,7%) e Repubblica ceca (11,6%). Prime della classe, la Danimarca (30,9%) e l’Olanda (32,7%) per i maschi, e l’Estonia (38,8%) e la Finlandia (39,4%) per le donne. In Germania i maschi laureati sono il 27,1% e le donne il 20,3%, in Francia ...

Malata per il tribunale, era in regata. Giudice punita col trasferimento

January 14, 2008 – 2:13 am
Cecilia Carreri, magistrato a Vicenza, in permesso per sei mesi a causa di un forte mal di schiena, partecipava a gare estreme in barca a vela Malata per il tribunale, era in regata giudice punita col trasferimento Il Csm le ha tolto un anno di anzianità e l'ha spostata d'ufficio Ha detto che lo sport le era stato prescritto come cura ROMA - In ufficio non poteva andare per un mal di schiena talmente forte da impedirle di stare addirittura seduta. In barca vela, però, riusciva a muoversi con disinvoltura tanto da partecipare a una difficile regata in preparazione di una transaoceanica. Cecilia Carreri, giudice per indagini preliminari in servizio a Vicenza, è stata "condannata" dalla sezione disciplinare del Csm a una sanzione tutto sommato lieve: la perdita di un anno di anzianità e il trasferimento ad altro ufficio. La vicenda risale al 2005 ed è arrivata al Consiglio superiore della magistratura grazie a un rapporto del ...