Trento, è vietato fotografare i figli
August 4, 2008 – 6:17 amLa società che gestisce gli impianti: il rischio è di immortalare altri bambini Trento, è vietato fotografare i figli Norma antipedofili nelle piscine comunali. Fermato un padre. Il legale: una forzatura ROMA — Un papà, ai bordi di una piscina comunale, immortala con la cinepresa le prime bracciate del figlio. C’è qualcosa di male in questo quadretto familiare? Se l’incauto genitore si trova in un impianto natatorio di Trento sì. Nella provincia autonoma se inquadri con la videocamera o il telefonino una piscina piena di bambini che sguazzano diventi una persona molto sospetta e verrai fermato dal primo bagnino che si accorge di quello che stai facendo. Perché la piscina, come dice Roberto De Carolis direttore dell’Asis, la società che gestisce i 92 impianti sportivi cittadini, è un «territorio fertile per un certo tipo di reato». Nei giorni scorsi a passare per pedofilo o qualcosa di simile è stato un padre, fermato dal personale ...