Indagine Istat: una famiglia su sette stenta ad arrivare a fine mese
January 18, 2008 – 3:17 pmIndagine Istat: una famiglia su sette
stenta ad arrivare a fine mese
Secondo l’Istituto un nucleo su due vive con 1.872 euro al mese. Uno su dieci ha difficoltà con spese e bollette
ROMA - Una famiglia su due in Italia vive con 1.872 euro al mese. Il dato allarmante si evince dall’indagine Istat sui redditi e le condizioni di vita in Italia (2005-2006). Leggermente più alto è invece il reddito medio: 2.311 euro al mese, ma la maggioranza delle famiglie risulta avere un reddito inferiore a questa media. L’Istituto di statistica segnala che la situazione è complessivamente stazionaria rispetto alla stessa indagine sui redditi realizzata l’anno precedente.
IL 14,6% FATICA AD ARRIVARE A FINE MESE - Sempre secondo l’Istat, il 14,6% delle famiglie italiane, una su sette, dichiara di arrivare con molta difficoltà alla fine del mese. Una su dieci ha difficoltà con le spese più essenziali: bollette, riscaldamento, e cure mediche mentre il 4,2% delle famiglie ha avuto nel corso dell’anno almeno una volta problemi a riempire il frigorifero. Lo afferma l’Istat in un’indagine sul 2006. Se è leggermente calata rispetto all’anno precedente la percentuale di famiglie in difficoltà con il costo del cibo (dal 5,8% al 4,2%) e quella, comunque alta, di chi non ha soldi sufficienti per l’abbigliamento (dal 17,8% al 16,8%), la situazione peggiora decisamente per le famiglie numerose, quelle che contano almeno tre figli: quasi una su quattro (il 23,8%) arriva con difficoltà a fine mese (contro il 20,8% del 2005). Una spesa imprevista, poi, per molti scombina ogni budget familiare: il 28,4% delle famiglie dichiara infatti di non essere in grado di fare fronte a una spesa imprevista di 600 euro. In almeno una occasione nel 2006 - riferisce l’Istat - il 9,3% delle famiglie si è trovato in arretrato con le bollette; il 4,2% non ha avuto i soldi per comprare il cibo necessario; il 10,4% per pagare le spese mediche; il 16,8% per comprare vestiti necessari e il 10,4% per riscaldare adeguatamente l’abitazione.
CRISI AL SUD - Famiglie numerose (con 3 o più minori), nuclei monoparentali con figli a carico, anziani soli: sono queste le tipologie di famiglie più in difficoltà in Italia, secondo l’indagine dell’Istat. I nuclei dell’Italia meridionale e insulare hanno un reddito disponibile inferiore del 30% rispetto a quelle del nord (al primo posto Trento e Bolzano, all’ultimo la Sicilia). Per quanto riguarda invece le famiglie numerose, le condizioni risultano addirittura peggiorate dal 2005 al 2006: in particolare per le famiglie con tre o più minori il 23,8% nel 2006, rispetto al 20,8% nel 2005, ha dichiarato di arrivare con molta difficoltà a fine mese. Il 38% di questi nuclei non può affrontare spese inattese (contro il 31,6% nel 2005).
4 Responses to “Indagine Istat: una famiglia su sette stenta ad arrivare a fine mese”
Ci tengo a far notare che le indagini istat sono basate su dati raccolti 12-18 mesi prima. Quindi, in realta’, questo e’ uno spaccato relativo all’anno 2006. Ora va anche peggio.
By markino on Jan 18, 2008
Nel frattempo aumenta anche il credito al consumo. Ciò vuol dire che la gente si indebita sempre di più per comprare. Purtroppo gli indici non distinguono chi fa debiti per “vivere” e chi fa debiti per portare avanti uno stile di vita al di sopra delle proprie possibilità. Sentivo che lo scorso Natale molte famiglie hanno chiesto prestiti per andare a passare le vacanze a Sharm el Sheik o per spese assolutamente futili. Vero è che la pubblicità dice che se non compri tutto (soprattutto roba inutile) sei sfigato… ma non è meglio sfigato che indebitato fino al collo?
By Donatella on Jan 18, 2008
Non stento a credere che sia difficile per tanti arrivare a fine mese, visti gli stipendi, i lavori in nero e l’aumento dei prezzi… ma come fa notare Donatella, tanti si indebitano per pura lussuria. Per andare nelle isole, perchè andare in vacanza a Sharm fa figo. Se non ci vai sei sfigato.
Per gli altri c’è la settimana bianca. I weekend da qualche parte in qualsiasi periodo dell’anno. Ecc.
Basta vedere quanti posti per parcheggiare troviamo sotto casa venerdì sera… c’è l’imbarazzo delle scelta.
By Klo on Jan 18, 2008
Il prossimo cancro dell’economia italiana, e degli italiani, sara’ il credito al consumo usato a dismisura, cosa che gia’ accade. Fra un anno o due al massimo la gente sara’ in una situazione terrificante, dove avra’ gli interessi che aumentano a dismisura e non sara’ in grado di far fronte ai pagamenti, grazie a quest’uso smodato dei finanziamenti facili. La gente si trovera’ fuori casa perche’ la banca se la riprendera’ indietro, senza macchina perche’ la finanziaria se la riprendera’ indietro… Sara’ una situazione davvero poco bella
By markino on Jan 22, 2008