Ospedali pieni, muore dopo ore di attesa

January 4, 2008 – 9:17 pm
Nel 2007 nello stesso nosocomio erano morte due sedicenni Ospedali pieni, muore dopo ore di attesa Un ottantenne ha perso la vita a Vibo Valentia opo una crisi respiratoria. Nessuna struttura aveva posto per lui VIBO VALENTIA - Un uomo di 80 anni, Orazio Maccarone, di San Calogero, è morto dopo essere rimasto quattro ore nel pronto soccorso dell'ospedale di Vibo Valentia perché non si trovavano posti letto nei vari ospedali calabresi. A raccontarlo alla Gazzetta del Sud, che giovedì pubblica la notizia, sono stati i familiari, che hanno annunciato di non voler presentare una denuncia. IL RICOVERO - L'uomo è stato portato in ospedale il 26 dicembre per difficoltà respiratorie ed una grave forma di bronchite, ma per il suo caso, ha raccontato il figlio, Michele, alcuni medici hanno avuto un approccio «superficiale e strafottente». Secondo il racconto dei familiari di Maccarone, sono stati cercati posti letto nei reparti di medicina degli ospedali ...

I prof sanno meno degli allievi

January 4, 2008 – 9:15 pm
L'inchiesta di «Panorama» sugli insegnanti di scienze «I prof sanno meno degli allievi» Usate le domande che l'Ocse aveva rivolto agli studenti. Solo il 36% ha saputo spiegare perché lievita la pasta ROMA — L'indagine Ocse- Pisa 2006, che ha visto i nostri quindicenni piazzarsi agli ultimi posti nella graduatoria internazionale relativa alla cultura scientifica, non risparmia neppure i prof. Gli stessi test sono stati infatti proposti dal settimanale Panorama a un campione di 100 docenti di Scienze delle medie e superiori con risultati non molto diversi. Se la maggior parte dei nostri quindicenni non ha saputo rispondere alla domanda: perché si alternano giorno e notte, non pochi insegnanti di Scienze si sono trovati in difficoltà di fronte alla domanda: «Perché la fermentazione fa lievitare la pasta?». Pisa-Ocse, la vendetta: ovvero i professori di Scienze non sempre sanno rispondere alle domande destinate ai propri allievi quindicenni. Il settimanale ha selezionato cinque test dal questionario ...

Le stanze degli ospedali non hanno i bagni per i disabili

December 28, 2007 – 6:06 pm
Una denuncia destinata a far discutere da parte di Ileana Argentin, consigliere delegato del sindaco Veltroni per l´Handicap: «Nelle stanze di molti ospedali non vi sono bagni accessibili per disabili, come invece previsto dalla legge. Eppure la normativa è chiarissima e prevede che vi sia obbligatoriamente un bagno accessibile e attrezzato ogni quattro stanze nei singoli reparti. Dalle segnalazioni che sono a noi pervenute, e all´ufficio H del Comune ne sono arrivate più di cinquanta negli ultimi tre mesi, e da alcune nostre verifiche, questa norma è largamente disattesa». Ileana Argentin chiama in causa ospedali importanti della Capitale: «La normativa non è rispettata al San Camillo, al policlinico Umberto I, al policlinico Agostino Gemelli, al Forlanini, al Sant´Andrea che peraltro è stato inaugurato pochi anni fa. In queste strutture ho voluto verificare personalmente, scoprendo che le segnalazioni sono veritiere e che si tratta di una situazione generalizzata. I bagni per ...

Banca: 95 minuti di attesa

December 28, 2007 – 5:16 pm
Entro in banca per effettuare una banalissima operazione di sportello. Prendo il numero e la gentile macchinetta mi avvisa che ci sono 35 persone davanti a me. Vabbe', aspettero' un po. Gli sportelli sono 6, ma solo uno e' presidiato, piu' un secondo in modo irregolare. Ho aspettato 95 minuti prima che arrivasse il mio turno, attenedndo in una sala ormai gremita di persone, parecchie anziane, mentre il direttore dell'agenzia era appoggiato ad un muro, di fronte all'unico sportello aperto, discutendo per tutto il tempo delle sue prossime e passate vacanze in montagna con un conoscente.

Beffa Ecopass: Impossibile acquistare i tagliandi su Internet

December 28, 2007 – 5:08 pm
Beffa Ecopass: Impossibile acquistare i tagliandi su Internet: il Comune si era dimenticato di attivare il conto corrente su cui versare i pagamenti Falsa partenza per acquistare Ecopass su Internet e con il numero verde di Atm. Mentre si chiude l'accordo con i commercianti: esenzioni solo per i mezzi che trasportano beni alimentari altamente deperibili. Ieri era impossibile acquistare i tagliandi con la carta di credito. Tante le telefonate e le email di protesta. All'800.437.437, gli operatori si limitavano ad attivare i ticket cartacei, rimandando a una successiva telefonata l'acquisto online. Sul sito del Comune, ogni tentativo è andato vuoto. Non c'è stato niente da fare. E non per colpa della «rete» sotto pressione, ma perché qualcuno si è dimenticato di fornire il codice di attivazione del conto corrente del Comune, quello in cui devono andare a finire i proventi degli acquisti di Ecopass online. La «dimenticanza» è stata corretta in ...

Rincari, ogni famiglia spende mille euro in più

December 22, 2007 – 12:50 pm
Natale: aumenti per gas, luce, riscaldamento e cibo. Gioielli e orologi salgono dell'11%. E vanno aggiunti fino a 800 euro per l'Ecopass I rincari a Milano arrivano con il panettone. E così le feste acquistano un sapore più morigerato. Secondo le stime del Codacons, per il 2008 le famiglie lombarde possono già mettere in conto una spesa aggiuntiva di 1.102 euro (in Italia, in media, i rincari si fermeranno a 1.019 euro). In questa cifra sono compresi alimentari, riscaldamento, gas, luce, acqua, trasporti, servizi bancari. Ma sono escluse altre voci pesanti per i milanesi. Prima fra tutte: l'ecopass. Chi abita dentro la cerchia dei Bastioni se la può cavare con un abbonamento da 50 euro l'anno. Ma chi è fuori dalla cerchia e lavora in centro, pagando volta per volta un ticket giornaliero da cinque euro, sborserà tra 800 e mille euro l'anno. E poi ci sono i rincari legati alla ...

Sulle intercettazioni Berlusconi-Sacca’

December 21, 2007 – 7:21 pm
Come ovvio, tutti i giornali si stanno occupando del caso relativo alle telefonate intercettate fra Berlusconi e Sacca'. Tutti quanti stanno discutendo in merito al contenuto delle chiamate. Ma nessuno che si ponga una semplice domanda: Le registrazioni delle telefonate sono state depositate in tribunale come prova. Il giorno seguente erano online (in audio, non le trascrizioni!) nei siti di due dei piu' importanti periodici italiani. Come ha fatto una prova di quel genere a finire in mano ai giornali? Questo dovrebbe essere il vero caso. Finche' si trattava di trascrizioni, come gia' accaduto tante volte in tanti processi, qualche avvocato si e' trascritto parte delle comunicazioni e le ha girate alla stampa, probabilmente in cambio di qualche favore o qualcos'altro (e gia' questo, in un paese civile dovrebbe bastare per scatenare un putiferio, ma in Italia a quanto pare non preoccupa piu' di tanto). Ma stavolta si tratta della registrazione materiale. ...

Studenti, un piano di emergenza: «Il 60% ignora perché viene la notte»

December 20, 2007 – 2:06 pm
ROMA — Il rapporto sulla qualità delle conoscenze. Il ministro individua nelle medie l'anello debole della catena dell'istruzione . C'è una domanda: perché sulla terra si alternano giorno e notte? Ci sono quattro possibili risposte. Una, la Terra ruota intorno al suo asse, è quella giusta. Ma il 60 per cento dei nostri quindicenni lo ignora. C'è anche un test sul tasso di cambio: «Il tasso di cambio tra il dollaro di Singapore e il rand del Sudafrica è di 1 a 4,2... quanti rand valgono 3.000 dollari di Singapore? ». Basta una moltiplicazione. Ma il 28,5% dei nostri liceali è in difficoltà. Due prove, tra le tante verifiche dell'indagine Ocse Pisa che ogni tre anni ci fa retrocedere nella graduatoria dei sistemi d'istruzione, che hanno indotto il ministro dell'Istruzione ad elevare il livello di allarme per la nostra scuola, con una battuta amara che dice tutto: «Quando i nostri ...

La sanità dei primari con la tessera

December 19, 2007 – 10:26 pm
L'accusa: «Il fenomeno è terrificante in Campania, Calabria, Sicilia... Ma riguarda tutto il Paese» Per un trapianto di reni vi affidereste a un primario casiniano o diessino, forzista o mastelliano? Se la domanda vi sembra idiota, toccate ferro: i primari vengono scelti così, per la tessera, sempre più spesso. Il bubbone è scoppiato a Genova, grazie allo sfogo di un notissimo chirurgo. Ma lo scandalo si sta rapidamente allargando e forse richiamerà finalmente l'attenzione pubblica su un tema troppo a lungo occultato: le mani della politica nelle nomine perfino delle persone cui è affidata la nostra vita. Ma partiamo dalla cronaca. Nell'aula magna dell'ospedale universitario San Martino di Genova, uno dei più antichi e dei più grandi d'Europa, Edoardo Berti Riboli tiene la relazione di chiusura della sua presidenza della Società ligure di chirurgia. Occasione solenne. Atmosfera formale. Finché il relatore butta lì: «Marco Bertolotto è diventato primario mentre era presidente della ...

Graffiti e statue mutilate, degrado a Brera

December 19, 2007 – 10:23 pm
Incuria e abbandono nello storico palazzo che ospita Accademia e pinacoteca. «Ma abbiamo le mani legate» MILANO - Sulla carta, dovrebbe essere uno dei fiori all'occhiello di Milano. Ma lo storico palazzo neoclassico di via Brera 28 è in realtà lo specchio dei tempi che corrono. Uno specchio che oggi mostra un lento e inesorabile degrado, che coinvolge tutto lo stabile che ospita alcuni dei punti di riferimento della cultura milanese. Se Brera è un nome molto antico e la sua terminologia deriva da «braida», parola di origine germanica che significa ampio spazio erboso, non è da meno l'edificio monumentale, sorto su di un antico convento trecentesco dell'ordine degli Umiliati. Passato poi ai Gesuiti, si deve prima a loro e a Maria Teresa d'Austria poi, la caratterizzazione come complesso di valenza artistica e educativa, prerogative queste che lo rendono unico nel suo genere. Qui c'è il cuore della cultura milanese e ...