<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Scappare Via &#187; napoli</title>
	<atom:link href="http://scapparevia.markino.net/tag/napoli/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://scapparevia.markino.net</link>
	<description>Tanti buoni motivi per scappare da questo paese malconcio</description>
	<lastBuildDate>Wed, 10 Sep 2008 18:35:33 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator>
		<item>
		<title>Cassonetti su Al Jazeera. L&#8217;Italia in mondovisione è roba da terzo mondo</title>
		<link>http://scapparevia.markino.net/2008/01/07/cassonetti-su-al-jazeera-litalia-in-mondovisione-e-roba-da-terzo-mondo/</link>
		<comments>http://scapparevia.markino.net/2008/01/07/cassonetti-su-al-jazeera-litalia-in-mondovisione-e-roba-da-terzo-mondo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Jan 2008 15:04:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>markino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Degrado]]></category>
		<category><![CDATA[Pittoresco e surreale]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[spazzatura]]></category>
		<category><![CDATA[tv]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://scapparevia.markino.net/2008/01/07/cassonetti-su-al-jazeera-litalia-in-mondovisione-e-roba-da-terzo-mondo/</guid>
		<description><![CDATA[Cassonetti su Al Jazeera. L&#8217;Italia in mondovisione è roba da terzo mondo L&#8217;emergenza rifiuti a Napoli finisce sulle televisioni di tutto il pianeta Eravamo campioni di tv spazzatura, adesso solo di spazzatura. Un bel biglietto da visita! Le immagini dell&#8217;Italia che i telegiornali di tutto il mondo stanno mandando in onda riguardano la rivolta contro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Cassonetti su Al Jazeera. L&#8217;Italia in mondovisione è roba da terzo mondo</h3>
<h2>L&#8217;emergenza rifiuti a Napoli finisce sulle televisioni di tutto il pianeta</h2>
<p>Eravamo campioni di tv spazzatura, adesso solo di spazzatura. Un bel biglietto da visita! Le immagini dell&#8217;Italia che i telegiornali di tutto il mondo stanno mandando in onda riguardano la rivolta contro la riapertura della discarica di Pianura. Si vedono roghi, montagne di immondizia per le strade di Napoli, cariche di polizia e sassaiole, ambulanze, un autobus in fuoco. Persino Al Jazeera, versione inglese, ci ha trattato come meritiamo.</p>
<p><span style="font-weight: bold">Il bello (il brutto) è che le immagini di Napoli erano accostate</span>, per uno strano destino, a disastri naturali, a inondazioni, ai grandi slum di Nairobi, le baraccopoli sorte sulle montagne di rifiuti. Dobbiamo rassegnarci: nella rappresentazione giornalistica internazionale rischiamo di apparire come un Paese del «terzo mondo», ammesso che questa definizione abbia ancora senso, un Paese che si fa sommergere e opprimere dai rifiuti, un Paese che un tempo dettava stili di vita e che ora naviga nell&#8217;immondizia.<br />
Al Jazeera è la tv satellitare pan-araba che trasmette 24 ore su 24, come la Cnn. La sua sede è a Doha, capitale del piccolo emirato del Qatar; qualche anno fa è diventata all&#8217;improvviso famosa per aver trasmesso l&#8217;appello di Osama Bin Laden alla «guerra santa» contro gli Usa. Adesso possiede una rete in inglese: significa che è importante non solo per i Paesi arabi. E noi su Al Jazeera, come su altre all news, ci siamo finiti per la nostra incapacità di risolvere un problema vitale come quello del pattume: «Naples residents riot over rubbish», è rivolta a Napoli per i rifiuti. Sul sito di Al Jazeera, in coda alla descrizione della guerriglia, sono riportate sia le preoccupazioni del presidente Giorgio Napolitano che quelle di Romano Prodi: «Everybody&#8217;s watching us, and I don&#8217;t want Italy to give off this negative image». È proprio così: tutti ci vedono, persino nei Paesi arabi, e l&#8217;immagine che l&#8217;Italia offre di sé è negativa. Ed è la cosa più triste, infelice, dannosa che potessimo fare: fornire lo qualche spettacolo avvilente di un Paese che non è più in grado di smaltire i suoi rifiuti. A corredo della notizia, Al Jazeera propone la connessione con due vecchie vicende riguardanti mafia e camorra. Bingo! In questi anni, qualche bello spirito ha pensato che tutti i problemi potessero essere risolti in termini d&#8217;immagine, di apparenza, di moda.</p>
<p id="rectangle right" class="right"><!-- OAS AD '180x150'begin --><script type="text/javascript">   <!-- OAS_AD('Bottom1'); //--></script><a target="_blank" href="http://oas.rcsadv.it/5c/corriere.it/pp/cronache/643612099/Bottom1/default/empty.gif/35316430346162393435613764626530"><img border="0" width="2" src="http://a248.e.akamai.net/6/592/1130/0/oas-eu.247realmedia.com/0/default/empty.gif" height="2" /></a> <!-- OAS AD '180x150' end --></p>
<p><span style="font-weight: bold">Sottovalutando un po&#8217; il reale.</span> Che ogni tanto scuote il corpaccione e si prende le sue rivincite. Così, all&#8217;immagine che vorremmo dare di noi, si sostituisce l&#8217;immagine che gli altri hanno di noi.<br />
Tempo fa, descrivendo Rai International sottolineavo l&#8217;aria di provincia e di mestizia che spira da quel canale. Rai International è l&#8217;immagine della Rai all&#8217;estero ma soprattutto è l&#8217;immagine globale del nostro Paese perché è l&#8217;unico canale di cui disponiamo nel mondo. Non siamo nemmeno in grado di sottotitolare in inglese il Tg1. Temo però che la situazione sia ancora più grave: la modestia della nostra tv riproduce bene l&#8217;emergenza attuale del nostro Paese. L&#8217;emergenza spazzatura, appunto.</p>
<h6 class="footnotes">Aldo Grasso, Corriere della Sera, 7 gennaio 2008</h6>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://scapparevia.markino.net/2008/01/07/cassonetti-su-al-jazeera-litalia-in-mondovisione-e-roba-da-terzo-mondo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In 6 sullo scooter senza casco nel traffico</title>
		<link>http://scapparevia.markino.net/2007/11/30/in-6-sullo-scooter-senza-casco-nel-traffico/</link>
		<comments>http://scapparevia.markino.net/2007/11/30/in-6-sullo-scooter-senza-casco-nel-traffico/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Nov 2007 20:16:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>markino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[traffico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://scapparevia.markino.net/?p=17</guid>
		<description><![CDATA[In provincia di Napoli, gare pericolose tra giovanissimi. E i filmati finiscono tutti in Rete NAPOLI - In sei sullo stesso scooter, in mezzo al traffico e senza casco. In alcuni comuni della provincia di Napoli è in corso una vera e propria gara tra ragazzi che si sfidano a portare quante più persone è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>In provincia di Napoli, gare pericolose tra giovanissimi. E i filmati finiscono tutti in Rete</h2>
<p><strong>NAPOLI </strong>- In sei sullo stesso scooter, in mezzo al traffico e senza casco. In alcuni comuni della provincia di Napoli è in corso una vera e propria gara tra ragazzi che si sfidano a portare quante più persone è possibile su un due ruote. E a rendere ancor più pericolosa la sfida c&#8217;è che i partecipanti alla gara devono anche percorrere un tratto di strada trafficato. Al momento sta vincendo un gruppo di Afragola che è riuscito a percorrere un tratto di strada abbastanza lungo stando in sei su un Piaggio Liberty.</p>
<p><strong>ZIG ZAG IN TANGENZIALE</strong> &#8211; La denuncia arriva dai giornalisti di <span style="font-style: italic">Cogito</span>, quindicinale della provincia a Nord di Napoli, che riferiscono di aver trovato già in passato altre immagini choc in Rete e che, nel numero in edicola sabato, dedicano il primo piano proprio alla mania di finire su You tube. «Non c&#8217;è che dire, You tube è diventata una vera e propria galleria degli orrori e delle stupidaggini», sostiene il direttore di <span style="font-style: italic">Cogito</span>, Antonio Iazzetta, aggiungendo che «sul sito ci sono anche tanti video che riportano scene di rapine e omicidi e l&#8217;incredibile corsa in tangenziale di un motociclista che zigzagando tra le auto supera abbondantemente i limiti di velocità creando pericoli per sè stesso e gli altri automobilisti».</p>
<p id="rectangle right" class="right"><!-- OAS AD '180x150'begin --><script type="text/javascript">     <!-- OAS_AD(\'Bottom1\'); //--></script><a target="_blank" href="http://oas.rcsadv.it/5c/corriere.it/pp/cronache/37114293/Bottom1/default/empty.gif/35316430346162393435613764626530"><img border="0" width="2" src="http://a248.e.akamai.net/6/592/1130/0/oas-eu.247realmedia.com/0/default/empty.gif" height="2" /></a> <!-- OAS AD '180x150' end --></p>
<p><strong>«RICOSTRUZIONI»?</strong> &#8211; «Per fortuna quasi tutte le scene sembrano ricostruzioni, ma la loro esistenza sono comunque un dato preoccupante anche perchè chi vi assiste non sa che sono scene finte eppure nessuno interviene mentre malmenano un ragazzo per rubargli il motorino», ha aggiunto Iazzetta.</p>
<h6>Corriere della Sera, 30 novembre 2007</h6>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://scapparevia.markino.net/2007/11/30/in-6-sullo-scooter-senza-casco-nel-traffico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

